Descrizione
La reiterazione dei contratti a tempo determinato per i docenti di religione cattolica, oltre i 36 mesi
complessivi di servizio, è oggi riconosciuta dalla giurisprudenza come abusiva.
Anche per l’insegnamento della religione cattolica, la specialità della disciplina non giustifica il
rinnovo illimitato dei contratti annuali, soprattutto in assenza dell’indizione regolare dei concorsi
previsti dalla legge. L’ultimo concorso tardivo non ha cancellato l’abuso.
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Pubblicato: 29 Gennaio 2026 - Revisione: 29 Gennaio 2026
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